Consiglio di Casa aperto

Ciao amici!! Eccoci tornati! Ed eccoci pronti per un Consiglio aperto da tempo atteso. Ci troviamo insieme martedì 8 settembre ore 20.30 alla CdC per condividere e riflettere insieme sul periodo di isolamento vissuto.

Per non dimenticare troppo in fretta ed aiutarci a leggere il vissuto ad una Luce più grande, per farne occasione di crescita nel nostro rapporto con i fratelli e con il Signore… incontriamoci, fermiamoci e condividiamo.

Ecco una traccia di spunto da leggere personalmente in preparazione all’incontro: CdC_Introduzione al consiglio aperto.pdf

Vi aspettiamo!!

La Casa torna a casa!

Carissimi amici, il 27 agosto torniamo a Corticella!! …quindi da venerdì 28 mattina ricominciano tutte le attività!

Sappiamo che i primi tempi, tra ferie e ultimi impegni estivi, sarà difficile ripartire con i turni quotidiani, per questo chiediamo di dare le proprie disponibilità per coprire i turni fino al 13 settembre (magari facendo anche più turni in una settimana).

Dal 14 settembre invece ricominceranno i turni “giornalieri”. Vi chiediamo di controllare la tabella sotto e di confermare o chiedere una modifica del vostro turno a Matteo o Daniele. Chiunque voglia aggiungersi può dare la sua disponibilità con le stesse modalità.

IMPORTANTE: sperando di fare cosa gradita, MARTEDÌ 8 SETTEMBRE, alle ore 20.30, è convocato il Consiglio di Casa Aperto. Tutti gli ausiliari sono invitati, per condividere l’esperienza del lockdown e per pensare insieme alla ripartenza.

Clicca qui sotto per:

Gli ospiti commentano il vangelo della domenica

Vangelo di domenica 19 luglio 2020 (Mt 13,24-43):

Come si fa a pregare? Che cos’è la preghiera?

– La lettura di San Paolo parla della buona notizia
– Per pregare io mi metto in ginocchio
– la preghiera è l’ amore di Dio
– la preghiera è una parola che esce dalla bocca di tutti
– la preghiera è una richiesta di aiuto a Gesù
– un invocazione a Gesù
– la preghiera del Signore, il Signore prega tanto!
– È il Signore che prega tanto, è lo Spirito Santo che prega in noi.
– Dio guarda dentro il nostro cuore e sa di cosa abbiamo bisogno perché glielo dice lo Spirito Santo

Chi sono i figli del Regno?

– Sono quelli che credono in Gesù
– Noi siamo tutti figli del Regno!
– il Regno porta la luce
– Noi siamo figli del Regno ma siamo attaccati dai figli del male
– Tutti possiamo pregare.

Gli ospiti commentano il Vangelo della domenica

Vangelo di domenica 12 luglio 2020 (Mt 13,1-23):

Perché Gesù parla in parabole?
– Perché ai pagani non è dato di ricevere il regno dei cieli, mentre i discepoli Sì.
– Per farli comprendere Gesù parla in parabole.
– Perché è il regno dei cieli quindi si commuove.

Perché si commuove?
– Perché il regno dei cieli è simile ad un uomo che da molto frutto.
– Nel cuore di ogni uomo c’è già il regno dei cieli e c’è la possibilità di portare molto frutto.

Pulizie di Casa

Ciao, come sapete mentre gli ospiti sono a Pianaccio si è soliti pulire la Casa di Corticella. Quest’ anno ho preso l’impegno di portare a termine questa impresa… ma ho bisogno di aiuto!

Io sarò alla Casa tutti i giorni, se vuoi puoi darmi una mano. Non è necessario avere molto tempo né molta energia, puoi prenderti a cuore una camera, un armadio, un bagno o anche solo un mobiletto… Qualunque apporto sarà preziosissimo!

Grazie! Katia

Per ogni adesione telefonare direttamente in Casa allo 051/320030.

Gli ospiti commentano il Vangelo della domenica

Vangelo di domenica 28 giugno 2020 (Mt 10,37-42):

Com’è il vangelo di oggi?
– Bello

Perché?
– Perché è molto elegante.

Chi avrà tenuto per sé la propria vita la perderà e chi avrà perduto la propria vita per causa mia la troverà.
– Che tutto vada bene.
– Se uno vuole tenersi custodita una cosa la da in custodia a qualcun’altro o la nasconde.
– Se la cosa non la metti bella custodita non la trovi più.

Gesù ci dice che chi avrà perduto la propria vita per causa mia la troverà perché?
– La troverà perché la vita è del Signore, una cosa che non mi appartiene ma appartiene a Dio la ritrovo perché non è mia ma è di Dio.
– Come si fa a ricordare tutte le cose che abbiano fatto noi, le nostre amicizie, i nostri servizi.
– Perdiamo gli anni, la salute ma poi la vita si ritrova con il Signore. Il Signore da tante cose ma poi ogni tanto si perdono anche un po’ queste cose.
– Quando vediamo che queste cose un po’ alla volta si perdono perdiamo la pace, viene un po’ di ansia.

Come si fa a non perdere la pace davanti alla vita che piano piano si perde?
– Si può perdere la mia pace per darla a qualcun’altro. A noi la da il Signore la pace. Le persone che ci vogliono bene ci danno la pace.
Se qualcun’altro mi da la pace posso anche perdere la mia pace.
– Tutto questo si può raggiungere con il bene. Riconoscere il bene che ci è dato prima di nostro padre nostra madre nostro figlio. Se riconosciamo quello possiamo anche accettare di perdere un familiare caro per un bene più grande.
– Riconoscere un amore più grande per riuscire a dare via la nostra vita.

Gli ospiti commentano il Vangelo della domenica

Vangelo di domenica 21 giugno 2020 (Mt 10, 26-33):

Non abbiate paura… Abbiamo paura?
– Sì di tutto.

A che punto siamo del Vangelo?
– La missione agli apostoli.
– E’ faticoso credere al Signore che annuncia la pace, la salvezza, l’amore.

Che cos’è questo Regno di Dio? Facciamo fatica a credere.
– Lui ha vinto il mondo, il Signore ci conosce fino in fondo, anche i nostri capelli.
– Anche gli uccellini piccoli che valgono pochi soldi, il Signore li tiene nelle sue mani.
– Noi valiamo di più dei passeri.
– Non abbiate paura perché il Signore ha pochi soldi sulle mani e fa come un prezzo.
– È bello il Vangelo.
– Il Signore parla nel cuore.
– Non abbiate paura degli uomini.

Cosa ci suggerisce il Signore nel cuore che noi possiamo gridare senza paura?
– Grazie.
– Il Padre di Gesù è Padre Nostro, se conosco Gesù conosco anche il Padre.
– Mi fa paura la morte. Ma il Vangelo dici di non avere paura della morte del corpo perché noi abbiamo lo Spirito Santo. Noi abbiamo l’anima.

Dove va l’anima dopo la morte?
– L’anima vive nella vita che uno dà.
– Se nessuno aiuta non c’è lo Spirito di Vita.
– La Vita vive tante volte perché è viva, è tutta salute.
– Bisogna nascere come siamo.
– La Vita vive quando si parla con tutte le genti.
– Bisogna pregare, fare silenzio.
– Per me la Vita vive perché l’abbiamo addosso noi sopra le spalle.
– Sulle spalle il Signore ha portato la croce, ma il giogo è dolce e il carico è leggero se si sta con il Signore.
– Eterno è l’amore del Signore.

Gli ospiti commentano il Vangelo della domenica

Vangelo di domenica 14 giugno 2020 Solennità del Corpus Domini (Gv 6, 51-58):

Che giorno è?
– Corpus domini, corpo e sangue di Cristo.
– Gesù dice: “io sono il pane vivo disceso dal cielo… per la vita del mondo”.
– Lui è il pane disceso dal cielo, la manna discesa dal cielo.

I giudei non son d’accordo. Come può il Signore darci la sua carne da mangiare?
– Il Signore dà il suo corpo per mangiare. Il Signore quando dà il suo corpo è il suo corpo che è pane di vita.
– Perché è l’eucaristia.
– È la vita eterna.
– Il Signore dona il suo corpo di vita e il suo Spirito.
– Il Signore ci vuole far capire che la vita che ci dona è proprio la vita eterna.
– Noi mangiamo la carne sotto forma di pane.
– Dentro al pane c’è il Signore.
– È il corpo di Dio.
– Dobbiamo mangiarlo per legarci al Padre, quell’ostia lì ci collega a Gesù.
– Come aiutare un ospite alla Casa della Carità è comunione così la nostra casa deve essere eucaristica.
– Il Vangelo ci dice che l’eucaristia è il corpo e sangue di Cristo. Lui si dona a noi nel pane e nel vino e ci dona la vita eterna.
– Nelle parole della consacrazione si dice proprio “questo è il mio sangue, il mio corpo”.
– Paolo fa riferimento al corpo, i corpi sono tanti ma abbiamo un unico pane.
– Bisogna dividerlo.
– Quando il prete spezza il pane significa dividerlo.
– Da un unico pane mangiano tutti anche se per comodità usiamo le particole. Ma viene dalla unico pane grande che il Signore ha consacrato e ci dona tutti i giorni. È sempre il Signore a rendersi presente in quel pane.
– Bisogna che ognuno di noi offra qualcosa che ha nel cuore per essere sempre più in sintonia col Signore per cercare di gustare questo corpo che riceviamo tutti i giorni.

Pulizie a Pianaccio

Ciao a tutti!
Per non lasciare gli ospiti nella calda e afosa Corticella, come già sapete, proveremo ad andare a Pianaccio anche quest’anno!

Per questo motivo abbiamo fissato le pulizie di Pianaccio per
sabato 20 e domenica 21 giugno. Se sei disponibile a dare una mano, anche solo un giorno, scrivi a casacaritacorticella@gmail.com

Grazie …Dio te ne renderà Gloria (cit. suor Alberta)!