Gli ospiti commentano il vangelo della domenica

Vangelo di domenica 19 luglio 2020 (Mt 13,24-43):

Come si fa a pregare? Che cos’è la preghiera?

– La lettura di San Paolo parla della buona notizia
– Per pregare io mi metto in ginocchio
– la preghiera è l’ amore di Dio
– la preghiera è una parola che esce dalla bocca di tutti
– la preghiera è una richiesta di aiuto a Gesù
– un invocazione a Gesù
– la preghiera del Signore, il Signore prega tanto!
– È il Signore che prega tanto, è lo Spirito Santo che prega in noi.
– Dio guarda dentro il nostro cuore e sa di cosa abbiamo bisogno perché glielo dice lo Spirito Santo

Chi sono i figli del Regno?

– Sono quelli che credono in Gesù
– Noi siamo tutti figli del Regno!
– il Regno porta la luce
– Noi siamo figli del Regno ma siamo attaccati dai figli del male
– Tutti possiamo pregare.

Gli ospiti commentano il Vangelo della domenica

Vangelo di domenica 12 luglio 2020 (Mt 13,1-23):

Perché Gesù parla in parabole?
– Perché ai pagani non è dato di ricevere il regno dei cieli, mentre i discepoli Sì.
– Per farli comprendere Gesù parla in parabole.
– Perché è il regno dei cieli quindi si commuove.

Perché si commuove?
– Perché il regno dei cieli è simile ad un uomo che da molto frutto.
– Nel cuore di ogni uomo c’è già il regno dei cieli e c’è la possibilità di portare molto frutto.

Pulizie di Casa

Ciao, come sapete mentre gli ospiti sono a Pianaccio si è soliti pulire la Casa di Corticella. Quest’ anno ho preso l’impegno di portare a termine questa impresa… ma ho bisogno di aiuto!

Io sarò alla Casa tutti i giorni, se vuoi puoi darmi una mano. Non è necessario avere molto tempo né molta energia, puoi prenderti a cuore una camera, un armadio, un bagno o anche solo un mobiletto… Qualunque apporto sarà preziosissimo!

Grazie! Katia

Per ogni adesione telefonare direttamente in Casa allo 051/320030.

Gli ospiti commentano il Vangelo della domenica

Vangelo di domenica 28 giugno 2020 (Mt 10,37-42):

Com’è il vangelo di oggi?
– Bello

Perché?
– Perché è molto elegante.

Chi avrà tenuto per sé la propria vita la perderà e chi avrà perduto la propria vita per causa mia la troverà.
– Che tutto vada bene.
– Se uno vuole tenersi custodita una cosa la da in custodia a qualcun’altro o la nasconde.
– Se la cosa non la metti bella custodita non la trovi più.

Gesù ci dice che chi avrà perduto la propria vita per causa mia la troverà perché?
– La troverà perché la vita è del Signore, una cosa che non mi appartiene ma appartiene a Dio la ritrovo perché non è mia ma è di Dio.
– Come si fa a ricordare tutte le cose che abbiano fatto noi, le nostre amicizie, i nostri servizi.
– Perdiamo gli anni, la salute ma poi la vita si ritrova con il Signore. Il Signore da tante cose ma poi ogni tanto si perdono anche un po’ queste cose.
– Quando vediamo che queste cose un po’ alla volta si perdono perdiamo la pace, viene un po’ di ansia.

Come si fa a non perdere la pace davanti alla vita che piano piano si perde?
– Si può perdere la mia pace per darla a qualcun’altro. A noi la da il Signore la pace. Le persone che ci vogliono bene ci danno la pace.
Se qualcun’altro mi da la pace posso anche perdere la mia pace.
– Tutto questo si può raggiungere con il bene. Riconoscere il bene che ci è dato prima di nostro padre nostra madre nostro figlio. Se riconosciamo quello possiamo anche accettare di perdere un familiare caro per un bene più grande.
– Riconoscere un amore più grande per riuscire a dare via la nostra vita.

Gli ospiti commentano il Vangelo della domenica

Vangelo di domenica 21 giugno 2020 (Mt 10, 26-33):

Non abbiate paura… Abbiamo paura?
– Sì di tutto.

A che punto siamo del Vangelo?
– La missione agli apostoli.
– E’ faticoso credere al Signore che annuncia la pace, la salvezza, l’amore.

Che cos’è questo Regno di Dio? Facciamo fatica a credere.
– Lui ha vinto il mondo, il Signore ci conosce fino in fondo, anche i nostri capelli.
– Anche gli uccellini piccoli che valgono pochi soldi, il Signore li tiene nelle sue mani.
– Noi valiamo di più dei passeri.
– Non abbiate paura perché il Signore ha pochi soldi sulle mani e fa come un prezzo.
– È bello il Vangelo.
– Il Signore parla nel cuore.
– Non abbiate paura degli uomini.

Cosa ci suggerisce il Signore nel cuore che noi possiamo gridare senza paura?
– Grazie.
– Il Padre di Gesù è Padre Nostro, se conosco Gesù conosco anche il Padre.
– Mi fa paura la morte. Ma il Vangelo dici di non avere paura della morte del corpo perché noi abbiamo lo Spirito Santo. Noi abbiamo l’anima.

Dove va l’anima dopo la morte?
– L’anima vive nella vita che uno dà.
– Se nessuno aiuta non c’è lo Spirito di Vita.
– La Vita vive tante volte perché è viva, è tutta salute.
– Bisogna nascere come siamo.
– La Vita vive quando si parla con tutte le genti.
– Bisogna pregare, fare silenzio.
– Per me la Vita vive perché l’abbiamo addosso noi sopra le spalle.
– Sulle spalle il Signore ha portato la croce, ma il giogo è dolce e il carico è leggero se si sta con il Signore.
– Eterno è l’amore del Signore.

Gli ospiti commentano il Vangelo della domenica

Vangelo di domenica 14 giugno 2020 Solennità del Corpus Domini (Gv 6, 51-58):

Che giorno è?
– Corpus domini, corpo e sangue di Cristo.
– Gesù dice: “io sono il pane vivo disceso dal cielo… per la vita del mondo”.
– Lui è il pane disceso dal cielo, la manna discesa dal cielo.

I giudei non son d’accordo. Come può il Signore darci la sua carne da mangiare?
– Il Signore dà il suo corpo per mangiare. Il Signore quando dà il suo corpo è il suo corpo che è pane di vita.
– Perché è l’eucaristia.
– È la vita eterna.
– Il Signore dona il suo corpo di vita e il suo Spirito.
– Il Signore ci vuole far capire che la vita che ci dona è proprio la vita eterna.
– Noi mangiamo la carne sotto forma di pane.
– Dentro al pane c’è il Signore.
– È il corpo di Dio.
– Dobbiamo mangiarlo per legarci al Padre, quell’ostia lì ci collega a Gesù.
– Come aiutare un ospite alla Casa della Carità è comunione così la nostra casa deve essere eucaristica.
– Il Vangelo ci dice che l’eucaristia è il corpo e sangue di Cristo. Lui si dona a noi nel pane e nel vino e ci dona la vita eterna.
– Nelle parole della consacrazione si dice proprio “questo è il mio sangue, il mio corpo”.
– Paolo fa riferimento al corpo, i corpi sono tanti ma abbiamo un unico pane.
– Bisogna dividerlo.
– Quando il prete spezza il pane significa dividerlo.
– Da un unico pane mangiano tutti anche se per comodità usiamo le particole. Ma viene dalla unico pane grande che il Signore ha consacrato e ci dona tutti i giorni. È sempre il Signore a rendersi presente in quel pane.
– Bisogna che ognuno di noi offra qualcosa che ha nel cuore per essere sempre più in sintonia col Signore per cercare di gustare questo corpo che riceviamo tutti i giorni.

Pulizie a Pianaccio

Ciao a tutti!
Per non lasciare gli ospiti nella calda e afosa Corticella, come già sapete, proveremo ad andare a Pianaccio anche quest’anno!

Per questo motivo abbiamo fissato le pulizie di Pianaccio per
sabato 20 e domenica 21 giugno. Se sei disponibile a dare una mano, anche solo un giorno, scrivi a casacaritacorticella@gmail.com

Grazie …Dio te ne renderà Gloria (cit. suor Alberta)!

Gli ospiti commentano il Vangelo della domenica

Vangelo di domenica 7 giugno 2020 (Gv 3, 16-18):

È un po’ difficile tornare al tempo ordinario dopo tutte queste feste, e la liturgia lo sa, per questo le prime domeniche del tempo ordinario sono feste importanti!
Oggi è la festa della Santissima Trinità!
Secondo te cosa è/chi è la Trinità?
– La Trinità è l’amore di Dio.

San Paolo, nella seconda lettera ai corinzi dice:
“La grazia del Signore Gesù Cristo, l’amore di Dio e la comunione dello Spirito Santo siano con tutti voi.”
L’amore di Dio è l’amore, la grazia è un altro modo per dire amore, e la comunione cosa è? Cosa vuol dire essere in comunione?
– La comunione è come il pane, il pane del Signore.
– Nella comunione c’è Gesù.

Ognuno di noi (a tavola) mangia un pezzo di pane, se li mettiamo tutti insieme facciamo una pagnotta.
Siamo tutti un pezzo di una cosa unica, di un’unica pagnotta.
La comunione vuol dire stare tutti insieme, non essere tutti uguali.
Anche i pezzi di pane non sono tutti uguali, ma sono tutti parte di un’unica pagnotta.

Come si fa ad Essere una cosa sola, stare tutti insieme tra diversi, cosa bisogna fare?
– Stare uniti, ma come?
– C’è lo Spirito di Dio che ci aiuta!
– Di sicuro c’è qualcosa che non è nostro… Nello spirito di Dio c’è il volersi bene.

Lo Spirito Santo è la casa della carità, la carità è amore e lo Spirito Santo si trova nell’amore.

Nel vangelo di oggi si parla di amore, di Dio che ha tanto amato il mondo. La Trinità, che è l’amore e la speranza (se non si ama non si spera e non si crede) da sola non era sufficiente, essa non puó fare senza il mondo.
Quando pensiamo alla Trinità dobbiamo pensare che all’interno della Trinità c’è tutto, noi compresi.
La Trinità è l’Amore e nell’Amore c’è tutto.

Lettera a tutti gli amici e ausiliari

Cari tutti, 
siamo arrivati ormai alle porte di Giugno e vi aggiorniamo sulle modalità, sempre in evoluzione, di come la Casa sta cercando di vivere questa Fase 2.

Una Commissione dell’Ausl territoriale ci ha fatto visita nelle scorse settimane per accertare la condizione della nostra comunità e ha consigliato di mantenere il più a lungo possibile le modalità di protezione attuale degli Ospiti. Come Consiglio e Casa abbiamo quindi deciso che, se anche con il mese di Maggio si ridurranno le presenze stabili di ausiliari in Casa, la situazione non permette ancora di tornare alla modalità pre-covid e dunque si stanno approntando dei turni contenuti settimanali (ovvero la presenza di un numero di persone ristretto che accederà alla Casa garantendo presenza ciascuno in una determinata fascia oraria almeno per una settimana e “vestito” da quando entra a quando esce con tutti i dispositivi di protezione necessari).

Non sarà quindi ancora possibile tornare alla frequentazione della Casa così come eravamo abituati anche se il cortile è grande e si può passare ancora a prendere il biglietto della Festa e fare un veloce saluto da fuori agli Ospiti.

Vi ricordiamo anche che è aperta l’iscrizione per Pianaccio che, sulla stessa linea del momento attuale e come potrete leggere nel volantino, prevede un’organizzazione speciale per quest’anno.

Grazie a tutti del sostegno e della vicinanza… anche a distanza, ricambiano tutto l’affetto! Lo Spirito Santo scenda su di noi tutti e ci illumini. Buona Pentecoste!

Quelli di Casa

Gli ospiti commentano il Vangelo della domenica

Vangelo di domenica 31 maggio 2020 (Gv 20, 19-23):

Che giorno è la sera del primo giorno?
– è la domenica della risurrezione, (primo giorno della settimana, e primo giorno della risurrezione).

Questa prima sera del primo giorno appare e sta in mezzo ai discepoli che erano riuniti nel cenacolo.
Avevano chiuso le porte per paura.
Perchè avevano paura la prima sera della risurrezione?
– Avevano paura perchè l’ultima volta che lo avevano visto era stato crocifisso.
Ma Gesù sta in mezzo a loro.
Quando dice Pace a voi, gioiscono, non hanno più paura.

Gesù ha detto pace a voi e poi ha soffiato.
Da dove viene questo soffio?
– Il soffio viene dallo Spirito.
– Il soffio viene dal cuore, è il soffio dello Spirito che viene dato in dono.
Per soffiare qualcosa che si ha dentro che è bello, che è un dono deve uscire da noi stessi ed essere trasmesso a tutti.

Chi è che perdona i peccati?
– Lo Spirito Santo.